1964

Edizione: 
2018
Larghezza: 
30
Altezza: 
40
Anno Opera: 
2018
Tecnica
Fotografia digitale e fotografia di archivio
Descrizione
1964, è l'anno in cui, Romano e Rosita, i miei nonni, sbarcarono a Carrara. All'epoca mio nonno era capo meccanico FIAT e fu trasferito a Carrara per occuparsi dei primi camion costruiti appositamente per salire le ripide strade delle cave di marmo di Carrara. Più di cinquant'anni dopo, questa scelta ha contribuito a formare la mia ossessione per il territorio in cui sono cresciuta. Il dualismo che vive la città di Carrara: la salvaguardia per il territorio delle Alpi Apuane e la consapevolezza della bellezza del materiale estrapolato da esse, sono un cruccio che mi porto dentro. Fascinazione ed ingiustizia. Amore ed odio. Grazie ad una loro fotografia di archivio, ho ricreato un immaginario notturno, inquietante ma allo stesso tempo tenero, in cui i miei nonni ballano all'interno di un cava di marmo abbandonata. La serie simboleggia quindi lo "sbarco" dei mie nonni in un territorio in continuo mutamento, proprio come una danza.