ARCHITETTURE LIQUIDE HONDERGROUND 15

Edizione: 
2018
Larghezza: 
150
Altezza: 
100
Anno Opera: 
2018
Tecnica
olio su tela
Descrizione
Architetture liquide sfuggenti come acqua di un fiume in piena che non può arrestare la propria strada, architetture incontrollabili che prendono piede e monopolizzano il paesaggio catturando ogni superficie circostante. L’artista nel dare il titolo alla sua opera ha scelto un ossimoro creando un dualismo che attira, incuriosisce e trasporta direttamente nell’intersecarsi di linee del quadro. Le strutture di cemento, apparentemente solide, incrollabili, ferme nella loro solenne staticità improvvisamente premono sull’acceleratore della prospettiva. Sono i nuovi templi del pensiero e del fare. Totem della modernità, appaiono alla luce di un latente e pallido sole, svettano verso l’alto come novelle Torri di Babele cercando di conquistare il cielo. Come Arabe Fenici rinascono dalle ceneri del passato gettando le fondamenta su terra di fuoco e magma che brucia ancora in primo piano. Sensazioni di freddo e caldo convivono sulla tela mentre il tratto energico e veloce della materica pittura