Autoritratto a metà

Edizione: 
2017
Larghezza: 
50
Altezza: 
100
Anno Opera: 
2017
Tecnica
Fotografia
Descrizione
Una serie di posizioni delle dita ricordano la drammaturgia degli antichi sacerdoti romani e greci ed anche il linguaggio “non verbale” dei “mudras” orientali. In questo caso, il pollice, l’anulare e il mignolo uniti e le altre due dita ben tese e puntate verso l’alto, trova la sua perfetta sintonia nel mudra “della Vita”. Secondo la tradizione indiana quei movimenti delle dita servono per risvegliare il potere dell’energia pranica, prodotta dal Sole, rimuovere la stanchezza ed aumentare la resistenza alle malattie. E' quello che voglio assumere attraverso la pittura, il mio modo di fare arte, come ''energia'' che governa me stessa e il mondo. Colei che è perfetta sintonia. Autoritratto a metà, perchè una metà è la realtà che vediamo, l' altra è quella che percepiamo attraverso le nostre energie.