Echo

Finalista
Edizione: 
2018
Larghezza: 
50
Altezza: 
50
Profondità: 
600
Anno Opera: 
2018
Tecnica
gesso, acrilico, lino, gum print
Descrizione
Echo è un'installazione che parte innanzitutto dal titolo. Echo è un termine inglese che rievoca il suono della parola eco; oltre al significato di riecheggiamento rappresenta l'azione di "richiamare alla memoria". L'opera rappresenta il processo visivo attuato dall'artista nel ricercare ossessivamente le origini di un oggetto sconosciuto e indecifrabile. L'oggetto viene inizialmente digitalizzato tramite una fotocopiatrice come primo processo di analisi; la successiva scarnificazione digitale e la seguente frammentazione/scomposizione dell’immagine è il risultato dell’impossibilità di trovare le origini dell'oggetto in questione. Il processo è stampato manualmente sopra una striscia di lino collegata ad un blocco di gesso. L'installazione ha un duplice verso di lettura: se da una parte è presente il blocco in gesso che rappresenta la fine e l'impossibilità di trovare le origini dell’oggetto, dall’altra abbiamo la sua scomposizione totale e iniziale come punto di non ritorno.