Groviglio di Gorgone

Edizione: 
2018
Larghezza: 
60
Altezza: 
30
Profondità: 
40
Anno Opera: 
2018
Tecnica
Tecnica mista - calco in gesso
Descrizione
L’installazione è composta da due parti: la prima, un calco del mio viso, è quanto di più personale possa esserci, la seconda è una maschera di capelli. l capelli dicono molto di una persona e scelte di stile diverso delineano diverse personalità, garantendo insieme a viso e carattere l’unicità del singolo. La maschera gorgonica crea il completo anonimato e da questo deriva la deliberata scelta di utilizzare capelli sintetici, privati quindi della componente organica, dell’unicità del codice genetico. Accostare un elemento così personale ad uno universale crea un paradosso dell’identità, che a sua volta crea un sentimento perturbante nello spettatore. Si accorge che privato delle sue caratteristiche peculiari, egli non è più speciale di nessun essere suo pari e soprattutto che dietro al mostro demonizzato potrebbe esserci chiunque di noi. La maschera oltre a celare ha il potere di conferire una nuova identità per cambiare, ricominciare, ri-esistere in una nuova forma.