La maschera delle paure

Edizione: 
2018
Larghezza: 
40
Altezza: 
30
Anno Opera: 
2018
Tecnica
Stampa
Descrizione
«Perché bisogna che lei fermi un attimo in sé la vita, per vedersi. [...] Lei non può conoscersi che atteggiata: statua: non viva. Quando uno vive, vive e non si vede. Conoscersi è morire. Lei sta tanto a mirarsi in codesto specchio, in tutti gli specchi, perché non vive; non sa, non può o non vuol vivere. Vuole troppo conoscersi, e non vive.» Son voluto partire dalle parole di uno dei più grandi drammaturgi e scrittori italiani: Luigi Pirandello. Quando siamo davanti ad una superficie riflessa, noi e nessun altro, ci riconosciamo? Siamo le persone che crediamo di essere oppure siamo ormai schiavi delle nostre maschere? Potremmo mai abbandonare tutte le nostre infrastrutture, i nostri timori, e rivelarci per quello che siamo? Quello che ci impedisce di squarciare il velo di Maya per giungere al “vero” mondo è soltanto la paura. Ho inscenato, così, alcune fra le fobie più diffuse al giorno d’oggi nel momento in cui l’individuo lotta per scrollarsi di dosso questo fardello.