La mia frontiera è un confine mobile

Edizione: 
2018
Larghezza: 
150 cm
Altezza: 
99,72 cm
Anno Opera: 
2017
Tecnica
Foto Digitale, stampa su carta cotone
Descrizione
La produzione dell’immagine corrisponde per me al tentativo di delineare un’intima soglia tra confine e frontiera, un luogo esclusivo della soggettività dove poter esercitare una scelta, una distinzione tra l’elevare o l’ignorare ciò che ci viene proposto dagli orizzonti ignoti delle società, le cui prospettive sono ipotesi confuse con certezze, nell’approssimazione regolata dello sviluppo tecnologico disumano. La “resa” è un luogo neutrale dove perdere è la sola possibilità di resistere; il custode ha abbandonato la soglia, senza il suo giudizio procederemo prigionieri del nulla che separa gli antipodi: fra bene e male, odio e amore, violenza e pace osserveremo i poli senza appartenere né all’uno né all’altro, forse perdendoci nell’incapacità di contrastare l’indifferenza.