Quïete

Edizione: 
2017
Larghezza: 
60
Altezza: 
40
Anno Opera: 
2016
Tecnica
Fotografia digitale
Descrizione
"Quï-ete", ossia, "qui c'è quiete". Nel linguaggio della poesia, la dieresi provoca uno iato, una pausa ritmica che obbliga il lettore a dilatare il tempo della lettura, fermando la voce sulla vocale interessata. Allo stesso modo, lo scatto vuole invitare chi osserva a considerare quanto ha davanti agli occhi, indugiando su di un soggetto semplice, isolato, in un contesto all'apparenza neutro e uniforme. In un secondo momento, si percepisce come la nebbia che cela il paesaggio non sia un elemento negativo, che limita la percezione e occulta l'orizzonte, anzi, essa ci rivela e ci dona un attimo di tranquillità, pace e riflessione che ogni singolo essere merita e che spesso, per via della nostra vita frenetica, ci dimentichiamo di concedere a noi stessi. L'albero rappresenta quell'essere, nato dalla Terra, che è soggetto riflessivo: è protagonista isolato della scena ma, al contempo, ha dato vita alla riflessione, fornendo lo spunto, l'occasione per la fotografia.