Reminiscenze

Edizione: 
2018
Larghezza: 
30
Altezza: 
45
Anno Opera: 
2017
Tecnica
Manipolazione fotografica digitale; stampa fine art su cartacotone Magnani.
Descrizione
L'opera fa parte di una serie intitolata "Reminiscenze" in cui corpo emerge dall’oscurità, la luce ne delinea forme e volumi catturati dall’imparziale obiettivo. Nascono degli autoritratti in cui l’autrice viene ripresa durante il suo continuo spostamento nel tempo: si intravedono fattezze anatomiche a volte concrete, la componente materiale ed esteriore del sé; più spesso eteree o completamente astratte, laddove implicano la precarietà dell’essere e la mutevolezza dell’io colte nel traumatico rapporto con la controparte fisica. L’interiorità non risponde a canoni formali prevedibili, nel momento in cui si tenta di renderla (s)oggetto di una foto. Si esplica così una nuova consapevolezza nei riguardi della fotografia: la sua particolare predisposizione a far esistere, far sopravvivere nel tempo ciò che muore nel momento immediatamente successivo allo scatto, che permette una prolungata contemplazione introspettiva per sbirciare elementi normalmente fugaci.