Septarie

Edizione: 
2017
Larghezza: 
100
Altezza: 
70
Anno Opera: 
2017
Tecnica
Fotografia digitale, stampa inkjet
Descrizione
Septarie nasce dopo l’acquisto di un pseudofossile (la pietra ritratta all’interno della serie in gallery) vendutomi erroneamente come vero fossile. In realtà, in seguito a delle ricerche e consultazioni, ho appreso che le ramificazioni sulla superficie non sono vere e proprie piante, bensì processi chimici del tutto naturali di alcune pietre. Eppure quel sasso ha saputo illudere sia il venditore che il sottoscritto. Ne è nato un viaggio immaginario, in cui la pietra diventa metafora di un limite spostato più avanti, di una soglia che è sovrapposizione del sentire umano. La Septaria, tuttavia, non corrisponde ad una determinata specie minerale, ma ad una struttura che ne informa molte. In questo modo, le immagini diventano elementi solubili, che disciolgono i propri significati nelle connessioni arbitrarie di un racconto remoto. Così come per la Septaria, i ritratti guardano un oltre fragile, traditi dalla propria solennità ieratica, che trova pace nelle tinte di un antico fiore.