Sottotraccia

Finalista
Edizione: 
2018
Larghezza: 
90
Altezza: 
60
Anno Opera: 
2018
Tecnica
Fotografia analogica, collage e stampa digitale su alluminio
Descrizione
La mia ricerca sull'indagine sensoriale e percettiva in sè e di certi rapporti con la realtà e ambiguità continua con particolare accento sulle "sonorità" visive che possono generare. I miei occhi fungono da cassa di risonanza e in qualche modo penso con gli occhi e registro diversi eventi simultaneamente. La nuova immagine risulta dalla sovrapposizione di una immagine o evento alla precedente potendola coprire quasi interamente o parzialmente e facendo apparire una serie di linee verticali per tutta l’area di sovrapposizione dei due eventi (immagini, percezioni, memorie). Sottotraccia è quella parte del brano che si rivela come una filigrana ai nostri occhi dalla convivenza di dinamiche ricche di vissuti. Nella serie Sottotraccia l'opera assume atmosfere avvolgenti, mutevoli, eclettiche a volte piacevoli, armoniose, e a volte dissonanti forse anche eccessive e isteriche nei contrasti dei soggetti accostati e intrecciati, ma sempre mirando ad una unità e coerenza strutturale di base.