Strutturazione CIII

Finalista
Edizione: 
2017
Larghezza: 
53
Altezza: 
160
Profondità: 
15
Anno Opera: 
2016
Tecnica
Marmo nero Marquinia levigato con pietre in magnesite, acciaio dipinto a smalto
Descrizione
Esiste sempre un filo conduttore. Perché anche le venature del marmo, così irregolari, naturali, seguono un loro percorso, una loro logica. E vengono a contatto con la linea artificiale che va a incidere la pietra. In un rapporto perfetto tra purezza e artificio. L'opera fa parte della serie dei "marmi" iniziata nel 2007 con piccole opere (33x33cm) il cui "ciclo" è culminato nel 2011 con la "grande" Strutturazione LXXVIII (53x265cm). Sono opere più immediate, ma anche le più complesse da leggere perché bisogna avvicinarsi per seguire le linee e apprezzare la lucentezza del marmo e quella dell'acciaio. Tre elementi distinti, ma uniti dall'idea e dal concetto. In cui il colore è un'ulteriore pennellata di luce capace di illuminare tutta l'opera.