Biografia
Marcello Carrà (Ferrara, 1976), si laurea nel 2003 in Ingegneria Civile presso l’Università di Ferrara. Artista specializzato in disegni di grandi dimensioni a penna Bic (alcuni arrivano a 8 metri di lunghezza), realizza le proprie opere con una maniacale abilità disegnativa, cui fa da contraltare un forte aspetto concettuale improntato sulla fragilità della vita, che si evidenzia nelle lapidi che spesso accompagnano le sue creazioni. Tutte le opere sono realizzate a mano libera, avvalendosi unicamente di una quadrettatura, incentrate inizialmente sul tema degli insetti, sulla loro esistenza effimera e nel contempo affascinante, e in seguito su altri animali che l’uomo uccide con noncuranza e unicamente per il proprio piacere, come maiali e pesci. In particolare per il ciclo sulla fauna marina si avvale della collaborazione di una biologa marina della Nuova Caledonia, seguendo una riflessione sui pericoli che l’attività antropica sta determinando per i pesci tropicali. In seguito rivisita alcuni capolavori di grandi artisti del passato, in particolare Bruegel, reinterpretandone le opere alla luce del terremoto del 2012, Zurbaran, realizzando una riflessione sulla crisi morale dei nostri tempi partendo dall’Agnus Dei del pittore spagnolo, e Vermeer, rappresentando gli attimi silenziosi successivi a quelli colti dal pittore olandese.

Opere edizioni precedenti

I Premio - Edizione 2016
2012
Penna biro su carta incollata su pannello
50 cm x 73cm